LA CULTURA D’IMPRESA

LA CULTURA D’IMPRESA

Uno degli aspetti che determina, mio modo di osservare le cose, maggiore criticità nell’attuale scenario imprenditoriale attuale, è la mancanza di cultura d’impresa. Premesso che la cultura d’impresa, non può essere un modello calato dall’alto. Ogni impresa, specie se piccola o media, ha una propria storia, una propria complessità. I fattori ambientali certamente incidono sulla struttura organizzativa. Non si può prescindere tuttavia, da una visione chiara e condivisa degli obiettivi. L’innovazione, il cambiamento, l’etica, la motivazione delle risorse umane, la comunicazione devono essere valori imprescindibili che caratterizzano il neo-imprenditore. Per capire se queste…Leggi Tutto
INCENTIVI STRART UP: RESTO AL SUD

INCENTIVI STRART UP: RESTO AL SUD

La misura, promossa dal ministro per la Coesione territoriale, favorisce l'imprenditoria giovanile nel Meridione. Il finanziamento prevede 50 mila euro (fino a 200 mila euro in caso di più soggetti), di cui il 35% a fondo perduto. Il restante 65% tramite un finanziamento a tasso zero da restituire in 8 anni. I soggetti che possono beneficiare del contributo, sono giovani di età compresa fra i 18 e i 35 anni. L'attività imprenditoriale potrà essere avviata in Campania, Molise, Sardegna, Basilicata, Abruzzo, Sicilia, Calabria, Puglia. I progetti ammissibili dovranno riguardare i settori dell’artigianato, industria,…Leggi Tutto
GLI STEP DEL PROCESSO DI START UP

GLI STEP DEL PROCESSO DI START UP

La pianificazione dei tempi di una start up, è la proiezione degli specifici obiettivi da conseguire. Si definisce una calendarizzazione e le relative date di completamento di ogni singola attività. Si indicherà, inoltre, quali attività del processo di start up dovranno essere completate prima di altre, al fine di stabilire un ordine sequenziale di programmazione, sino allo sviluppo ed il consolidamento dell'impresa nel mercato. La scaletta dei tempi programmata dovrà tenere conto di eventuali criticità che potrebbero sopraggiungere, individuando le possibili correzioni, affinché la stima sia realistica. Per monitorare gli sviluppi del processo,…Leggi Tutto
IL PROGETTO DI UNA START UP: BUSINESS PLAN

IL PROGETTO DI UNA START UP: BUSINESS PLAN

Uno degli aspetti fondamentali, quando l'idea si trasforma in impresa, è definire un piano strategico:il business plan. L'imprenditore dovrà formulare la sua idea imprenditoriale, attraverso un documento che tenga conto di diversi fattori, evidenziando in modo chiaro tutti gli aspetti e i passaggi che caratterizzano la neo-impresa. Non solo, bisognerà evidenziare i fattori che possono condizionare il progetto, definire gli obiettivi che si intendono raggiungere, i mezzi necessari per la realizzazione. In sintesi, il business plan, dovrà documentare in modo lineare tutto ciò che si rende necessario per realizzare, avviare, sviluppare e consolidare…Leggi Tutto
Start up Package

Start up Package

Il web Marketing impone strategie ben definite se si intende raggiungere l'obiettivo... e dunque i potenziali clienti. Ciò detto, è indispensabile  che l'imprenditore si dedichi con costanza e in modo appropriato alla gestione di campagne promozionali che utilizzano il web (sito,social, ecc.), al fine di ottenere dei risultati. Contrariamente, il rischio (se non certezza) è di ottenere un risultato opposto a quello prefissato. Se non si ha tempo, o le dovute conoscenze, è consigliabile rivolgersi a chi svolge questa professione. Promuoversi sul web, non significa creare pagine social, per poi "abbandonarle" tanto sono…Leggi Tutto
Somministrazione Alimenti. On-line quali vantaggi

Somministrazione Alimenti. On-line quali vantaggi

il Requisito per la Somministrazione di Alimenti e Bevande, rappresenta, in taluni casi, un adempimento poco considerato da chi si accinge ad avviare un attivita nel Settore, ma che spesso può divenire un ostacolo rilevante in fase di startup, tale da creare non poche turbative. I motivi sono vari,  la scarsa informazione dei clienti sulle tempistiche (in parte generata anche da operatori sempre vaghi in merito alla durata dei corsi),  le procedure tradizionali (in aula con obbligho di frequenza) risultano alcuanto inadeguate alle esigenze dell'utenza a cui si riferiscono. Se a ciò aggiungiamo…Leggi Tutto
Parliamo di…Meccatronica

Parliamo di…Meccatronica

Il contesto normativo   La norma di riferimento è la legge 122/92 concernente “Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell'attività di autoriparazione.” La legge 224/12, modificando l’art. 3 della Legge 122/92, stabilisce che “l’attività di autoriparazione si distingue nelle attività di: a) meccatronica; b) carrozzeria; c) gommista” La novità è rappresentata dall’introduzione della sezione meccatronica, in sostituzione delle precedenti sezioni meccanico/motoristica e elettrauto.   La citata legge 122/92 stabilisce che ciascuna impresa di autoriparazione deve designare un responsabile tecnico, anche nella persona del titolare dell'impresa, per ciascuna delle attività sopra elencate. Il responsabile tecnico deve possedere sia…Leggi Tutto